2016, una corsa lunga 2749 km

Sempre di corsa, un anno in movimento 

Una corsa lunga 2749 km

La corsa è la mia passione, lo è diventata da qualche anno, cresciuta con me negli anni della maturità, consapevolmente, senza retorica, in modo naturale.

Oggi ho fatto la mia ultima corsa del 2016 e pensavo quanto non conti nulla il giorno della settimana, la festività, l’orario, la ricorrenza, l’impegno improrogabile, la temperatura o il meteo, pioggia , neve , vento … quando devo Correre io vado e basta.

E’ stato così tutto l’anno e sarà così  ancora a lungo o almeno fino a quando il fisico mi permetterà di fare la mia corsa quotidiana.

Ciao 2016

maratona , non improvvisarla, preparala

Maratona “an ally called strain”

maratona?  non si improvvisa, si prepara nel dettaglio e con la massima dedizione. Il fisico di un podista, professionista o amatore che sia, dopo 42 km di corsa ininterrotta, 42000 passi, uno dopo l’altro, è soggetto a micro traumi provocati dallo sforzo intenso e prolungato. Il corpo dell’atleta deve essere necessariamente allenato ad affrontare dalle 3 alle 5 ore e più di corsa, deve sottoporsi a duri allenamenti, caratterizzati da almeno 4 mesi di intensa e specifica preparazione, al contrario lo sportivo potrebbe rischiare gravi infortuni ed importanti traumi. Tuttavia la preparazione di un running che si appresta ad affrontare una maratona deve essere caratterizzata da un alleanza fondamentale che con il tempo diventa elemento indispensabile di successo sportivo.
Grazie carissima amica e nemica mia, compagna inseparabile di tanti km e di tanti allenamenti, alleata e tenace combattente, spunto vincente per cogliere l’obbiettivo, consapevole complice di tattici rallentamenti e successive riprese!
Ho imparato ad aspettarti con pazienza.
Dopo questo o quel km , dopo questa o quella salita, dopo questo o quello sforzo, durante gli allenamenti più semplici o più intensi, tu arrivavi sempre a tenermi compagnia e quando ormai eri riuscita a consolarmi e a farmi capire che stavi per andare via, sparivi in silenzio per tornare più forte di prima al momento giusto, per starmi ancora accanto, tenermi sveglio e vigile , per condurmi con discrezione all’arrivo, sempre! Grazie per avermi fatto conoscere come superarti, come tenerti accanto a me e come raggiungerti quando sembrava non volessi più arrivare, avevo bisogno di te per migliorare e per imparare a sopportarti e volerti bene e un po’ conoscerti.
Eri lì anche tu, con me, accanto a me quando finalmente sono arrivato e quando ho terminato quegli interminabili 42,195 km, Grazie a te FATICA!
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Credits:

Riprese e montaggio: Andy Nasti

Riprese effettuate con:

Fotocamera e obbiettivo: CANON eos 600D – 18-55 mm
Cellulare: Samsung s6

Apparizioni ( in ordine alfabetico ):

Andy Nasti
Daniele Senna
Grazia Sateriale
Marty Begbie
Rambo
Riccardo Nasti

Un grazie speciale alla Lucy che ha gentilmente messo a disposizione la sua fotocamera per le riprese!

Correre una maratona a 54 anni

Correre una maratona a 54 anni con un alleata irrinunciabile …

LA FATICA

Grazie FATICA compagna inseparabile di tanti km,
carissima amica e nemica mia, compagna inseparabile di tanti km e di tanti allenamenti, alleata e tenace combattente , spunto vincente per cogliere l’obbiettivo, consapevole complice di tattici rallentamenti e successive riprese!

Ho imparato ad aspettarti FATICA, con pazienza.
Dopo questo o quel km , dopo questa o quella salita, dopo questo o quello sforzo, durante gli allenamenti più semplici  o più intensi, tu FATICA arrivavi sempre a tenermi compagnia e quando ormai eri riuscita a consolarmi e a farmi capire che stavi per andare via, sparivi in silenzio per tornare più forte di prima al momento giusto, per starmi ancora accanto, tenermi sveglio e vigile , per condurmi con discrezione all’arrivo, sempre!

Grazie FATICA che mi hai fatto conoscere come superarti e come tenerti accanto a me e come raggiungerti quando sembrava non volessi più arrivare, avevo bisogno di te per migliorare e per imparare a sopportarti e volerti bene e un po’ conoscerti, grazie FATICA.

Eri lì anche tu, con me, accanto a me FATICA quando finalmente

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Correre disegnando Italia

Correre è sempre bellissimo.  Al termine di un allenamento in genere si controlla le proprie performance sportive (nel mio caso quelle di un runner vecchietto), buone o cattive siano state, per esempio la cadenza (quanti minuti per km), la frequenza cardiaca media, il chilometraggio percorso e tante altre notizie che ci fornisce il nostro GPS. Una volta fatta la doccia siamo pronti per la sincronizzazione con il sistema che utilizziamo , nel mio caso Garmin e poi siamo pronti a “specchiarci” un po’ per gli eventuali risultati positivi che siamo riusciti a raggiungere.

Il mio caso però è unico direi … mi accorgo che correndo  “disegno” l’Italia … meglio ancora , correndo creo un’Italia in miniatura … direi incredibile … mancano solo le isole!

Questa Italia sarà un po’ sgraziata ma ha un tacco12 da paura! 🙂

Riccardo Nasti Running Italy

 

I like Parity Rate

… Ma sul mio website il cliente deve sempre trovare la tariffa migliore!

Google+ per Hotel come usarlo

Interessante Articolo (NON mio) che vale la pena leggere.

 

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Google+, il social network di Google, resta oggi un mistero per molti albergatori: è utile o meno per l’hotel? E se è utile, come ottenere dei risultati in termini di visibilità ed engagement?

Ecco perché la redazione di Booking Blog si è messa nei vostri panni e ha realizzato la prima guida online gratuita dedicata all’hotel: “Google+ per Hotel: dieci mosse per trasformare una città fantasma in una metropoli affollata”.

Google+: facciamo il punto sulla “città fantasma”

Gli esperti web a livello internazionale che hanno decretato il totale fallimento di Google+, definendolo una città fantasma e un anti-Facebook non riuscito, ormai non si contano più.

Come dare torto a queste affermazioni? Chiunque abbia provato a sfruttare il canale, da privato o da azienda, per coltivare relazioni o fare promozione, si è inevitabilmente scontrato con una quantomeno apparente mancanza di attività.

Per non parlare dell’ostilità generata negli utenti dall’obbligo di aprire una pagina G+ per tutti i possessori di un account Gmail – obbligo che alla fine è stato abolito solo poco tempo fa.

E il fatto che mai nessuno da Google abbia dichiarato apertamente quanti utenti attivi sono presenti sul social network, rende la faccenda ancora più ambigua.

L’ultimo dato al riguardo è stato pubblicato da USA Today nell’ottobre 2013: l’allora responsabile social di Google Vic Gundotra dichiarò che Google+ aveva raggiunto i 300 milioni di utenti attivi.

Ma tutt’oggi ci sono ancora molti interrogativi: persino David Bresbis, che ha preso il posto di Gundotra, non si sbilancia. In una esclusiva intervista su Re/code del 7 ottobre, Bresbis spiega che le dicerie su una possibile chiusura di G+ sono false, ma alla domanda “A che punto siete in termini di utenti?”, ha risposto con un secco “Non voglio parlare di numeri”.

Che cosa avrà voluto sottintendere? Forse che i numeri sono ancora troppo esigui per essere resi pubblici?

Allora perché fare una guida per Google+?

Il web è pieno di guide per albergatori su Facebook o Twitter, ma non di guide per imparare a usare Google+.

A noi piacciono le sfide, e ci piacciono gli albergatori così audaci da voler guardare oltre i social network più utilizzati.

Ecco perché abbiamo voluto dare una chance a Google+.

Secondo il Social Media Marketing Industry Report 2014 di Social Media Examiner, i responsabili marketing vogliono saperne di più su Google+: il 54% lo sta già utilizzando, il 65% vuole approfondire e il 61% pianifica di aumentare le attività su questo social.

Certo, forse non c’è da aspettarsi di raggiungere gli stessi risultati di engagement che si ottengono con Facebook, eppure ci sono alcuni hotel e operatori turistici – oltra a singoli individui – che stanno dimostrando che investire su Google+ nella giusta maniera non è una perdita di tempo.

In fondo diversificare i propri canali social non è mai una cattiva idea, specie da quando Facebook ha ridotto drasticamente la visibilità dei post sulle bacheche rendendo quasi sempre necessario fare annunci a pagamento per continuare a crescere.

Se anche voi volete dare una chance a Google+ ma non sapete da che parte cominciare, la Guida gratuita di Booking Blog vi spiega come fare i primi passi, come programmare la vostra attività, quando e cosa postare.

 

Correre con Runtastic è sicuro e divertente

Runtastic è una applicazione facilmente scaricabile da iPhone che molti Joggers e Runners conoscono.
Questa app oltre ad essere completa e ben fatta, aiuta ad essere sempre in contatto con amici e con le persone che è bene mentre siamo fuori ad allenarci,  possano essere sempre raggiungibili  con una semplice telefonata.

Se vi piace correre con musica, incitamenti, telefono a portata di mano e tenere traccia dei vostri miglioramenti Registratevi su Runtastic e scaricate l’applicazione (è gratuita)

 

Google Ads Hotel launches a dedicated site for hoteliers.

Google Ads Hotel, formerly known as Google Hotel Price Ads (HPA) is the technology platform that lets hoteliers connect to Google Hotel Finder.

This platform developed by Google since the acquisition of ITA Software is the access of big G in the hotels search and comparison. They don’t like to call this a Meta Hotel search engine (such as Trivago, Tripconnect by Tripadvisor , Kayak , …) but it’s pretty similar. You can compare hotels quite easily.

Based in Amsterdam the Emea team of Ads Hotel, has the main focus to develop and integrate this platform also with content providers, mainly producers of Internet Booking Engines, Otas, big chains and some Pms.

Nowadays in fact it is not possible for a single hotel to integrate directly with Google Hotel Ads. This hotel need to get first a Google certified Internet Booking Engine or can be in the platform trough its otas or wholesalers.

The booking engine will provide to the hotel the possibility to sell directly online and also to promote available rooms on Google Hotel Finder.

As far as I know they are connecting also PMS of hotel chains which own more than 250 hotels worldwide. I personally saw on HPA direct connections from chains such as Intercontinental, Accor or Pierre et Vacances. Most otas are connected too.

Google Hotel Finder is a kind of new search engine for available hotels that stays on top the comparison phase of customer booking.

The business model of this platform is based on bids the hotels (or otas) pay to Google for each click on the BOOK NOW button displayed as “call to action” side to the hotel. This could be considered a pay per action as more dynamic form of ppc. (Your ad won’t show if your rooms are unavailable)

You can easily get these results:

  • Typing a search such as “Hotel in Saint Tropez” ( Hotel + name of city)
  • Looking for an hotel in Google Maps
  • Checking an hotel profile in the extended social network Google +

I have to say that despites the distribution of this product, I think that they are still not pushing it too much. This probably because it may give Google problems for some of their best advertising customers such as the Online Travel Agencies (Priceline booking.com , Expedia, Travelocity etc…)

For Hoteliers which were struggling to get a Google certified Internet Booking Engine the situation was not clear until today.

Most of IBE providers claimed to be Google Certified, mostly without specifying if this may be a direct Certification or trough a partner (as most do).

Finally today Google launched and official site for Ads Hotel which includes important information for hotels on this Ads Program and THE LIST OF CERTIFIED PARTNERS.

http://www.google.com/ads/hotels/

To get to the list you need to click on Get Started link.

It was a surprise to me not to see in this list some very important IBE claiming to be Google Certified. They are probably in the long process of certification or they may give access to this platform through a partner.

I’m proud to see 5 Italian companies in this international list. This puts Italy on the top list of world IBE providers.

The choice of an Ibe can be a quite difficult task for a Hotel. I personally used 6 Ibe (Site Minder, Booking Expert, Simple Booking, Fast Booking, Booking script, Availpro) in hotels with a strong pressure on these systems.

The fact of being certified by Google Hotel Ads it’s not certainly the most important point for an Ibe, but nowadays it can be a sign that a software house is kind of a cutting edge in this sector.

I think that the next challenge is to recognize what certified providers developed platforms to manage multiple channels managers in a place (such as Hotel Ads by Nozio or Meta I/O from Whip) or what providers let you manage (or see) your own cpa bids on Google Ads.

Google Hotel Ads has two methods of bidding. One based on a % of the room price and the other based on a more traditional ppc model.

I’ll probably share more about this platform in the future.

Glossary

IBE: Internet Booking Engine

HPA: Google Hotel Ads also known as Hotel Price Ads

OTA , OLTA , OTAS: Online Travel Agencies

PMS: Property management system

PPC: Pay per click ads

CPA: Cost per acquisition

I’ve cited here third parties brands and products which belong to their owners. The purpose of this post it’s informative and I’m open to fix or delete any information that may sound incomplete for the cited Brands.

Perché Correre!

Perché correre?
Ecco alcuni buoni motivi per praticare questa attività sportiva
Fa dimagrire. Lo sanno tutti: oltre a tonificare la muscolatura, l’attività aerobica aiuta a bruciare i grassi. Via, dunque, l’adipe in eccesso, a favore della massa magra. Inizialmente il responso della bilancia sembrerà non premiare gli sforzi (potrebbe capitare di registrare inizialmente un peso superiore di qualche etto a quello di partenza), ma ben presto si potrà dire addio ai chili di troppo. Purtroppo per via della circonferenza ridotta occorrerà aggiornare il guardaroba…
Riduce stress e nervosismo. La corsa è la migliore valvola di sfogo per tutti i problemi della vita quotidiana, per tutte le tensioni e le preoccupazioni dovute al lavoro o alla famiglia. intendiamoci: i problemi, quelli veri, restano; però grazie a questo sport vengono ridimensionati e affrontati con nuova carica.
Regala grande benessere. Dopo l’allenamento si è in uno stato di grazia. Ci si sente sereni ed euforici allo stesso tempo, soddisfatti e vivi quanto mai. È l’effetto delle endorfine, sostanze simili alla morfina che vengono prodotte dall’organismo durante la corsa e che agiscono soprattutto a livello del sistema nervoso centrale. Il “piacere” è tale che molti corridori ammettono di essere “corsa dipendenti”.
Ottima base per molti sport. Avere fiato e muscoli allenati consente di affrontare meglio le uscite in bicicletta, le partte di calcio o a tennis con gli amici, le passeggiate in montagna, la stagione sciistica. Un vantaggio non da poco.
Fa bene al cuore . La corsa è un vero toccasana. Svolge innanzitutto un’azione preventiva nei confronti delle malattie del cuore e della circolazione, abbassa la pressione ed quindi consigliata a chi soffre di pressione alta, a patto che l’ipertensione sia di tipo ‘essenziale’ (90% dei casi) e non dovuta ad altre malattie (reni, ghiandole endocrine). Inoltre favorisce la diminuzione del colesterolo cattivo (LDL) e l’aumento di quello buono (HDL). Previene infine l’osteoporosi se iniziata in giovane età, mentre dopo i 35-40 anni la sua pratica regolare permette di rallentare la riduzione fisiologica della massa ossea. Scusate se è poco.
Si fanno nuove amicizie. Correre in compagnia è bello e fa fare meno fatica. Forse è per questo che difficilmente un runner si allena da solo, a meno che non lo voglia. Le barriere sociali in questo sport non esistono. Per unirsi ad un podista o ad un gruppo basta chiedere. Nessuno vi dirà mai di no, anzi sarete sicuramente ben accetti. Attenzione però al ritmo: se la compagnia gira troppo forte meglio lasciar perdere, rischiate di ritrovarvi senza fiato nel giro di pochi minuti.
Migliora l’aspetto fisico. I chilometri danno tono ai muscoli e ringiovaniscono il fisico appesantito dalla vita sedentaria. I risultati sono immediati e già dopo 3-4 settimane si possono apprezzare davanti allo specchio.
Riduce l’ansia. È provato che ha effetti tranquillanti maggiori di quelli ottenibili con una pastiglia di ansiolitico e simili a quelli che si ottengono con le tecniche di rilassamento mentale. Merito del movimento e dello stare all’aria aperta, ma anche di alcune sostanze prodotte dall’organismo col passare dei chilometri.
Si dorme meglio . Diversi studi scientifici hanno dimostrato che i chilometri aiutano a riposare meglio e sono un valido rimedio contro l’insonnia.
Combatte la cellulite . Favorendo la circolazione periferica, la corsa facilita l’eliminazione nelle forme lievi e migliora la situazione in quelle più gravi. Per ottenere risultati duraturi occorre però abbinare al movimento uno stile di vita sano, che preveda un’alimentazione equilibrata e un giusto riposo.
Può aiutarci a smettere di fumare . Il fumatore che comincia a correre è facile che nel giro di qualche tempo abbandoni definitivamente le sigarette. Cos’è successo? La corsa aiuta a dire di no al fumo perché: scarica le tensioni e il nervosismo tipici di chi sta smettendo di fumare; evita di aumentare di peso, classica conseguenza dell’abbandono delle sigarette; si avverte maggiormente l’effetto negativo del fumo sulla respirazione se si corre subito dopo aver fumato molto. D’altro canto è normale non avvertire il desiderio di fumare per alcune decine di minuti dopo la corsa. In questo modo ci si accorge di non essere poi così schiavi del fumo. Ultimo motivo è che la corsa, al pari del fumo, determina nel corpo la produzione di endorfine, sostanze che provocano una sensazione di benessere. Quindi chi smette di fumare correndo non avverte la mancanza di tali sostanze.
Migliora e fortifica il proprio carattere . L’allenamento sviluppa la tenacia, la forza di volontà, la capacità di superare i momenti difficili. Qualità estremamente utili anche nella vita di tutti i giorni, sul lavoro come in famiglia.
Si vive meglio e più a lungo . Avere un fisico in forma ed efficiente significa avere maggiori possibilità di vivere a lungo e, soprattutto, meglio. Non a caso si dice che la corsa mantiene giovani…
Regolarizza l’intestino. Difficilmente sentirete dire a un podista che ha un problema di stitichezza. La cosa stimola infatti la peristalsi intestinale e velocizza il transito degli alimenti a livello gastrico. In due parole: niente più purghe o prugne secche.
E’ proprio come un bel gioco . A correre, infine, si torna un po’ bambini. Si ritrova la spensieratezza, l’eccitazione, la gioia di certi giochi, quando si faceva “a chi arriva primo” o ci calava nei panni dell’eroe di turno. Le sfide con gli altri runner, le “imprese” come il correre sotto la pioggia prepotente di un temporale o salire senza mai fermarsi fino in cima alla collina, ci portano indietro nel tempo, ci fanno giocare proprio come allora e come allora ci fanno divertire tanto, proprio tanto.